Altre letture del paesaggio terrazzato: conoscenze e ipotesi degli immigrati stranieri

’L’individuazione e la classificazione delle superfici terrazzate costituiscono le basi imprescindibili per l’avvio di qualsiasi strategia
di recupero e valorizzazione. La costruzione di una solida struttura conoscitiva, infatti, costituisce una variabile decisiva per impostare progetti che siano in grado di sviluppare una propria sostenibilità economica. L’approccio alla tematica dei paesaggi terrazzati, tuttavia, richiede l’applicazione di un’accezione molteplice di sostenibilità:
come è già stato osservato (Varotto, 2006) il “triangolo della sostenibilità” applicatoai terrazzamenti deve contemplare la stretta connessione tra sostenibilità economica e sostenibilità ambientale, nonché la dimensione della sostenibilità socio-culturale.

Occorre innanzitutto revisionare l’idea di esclusiva produttività agricola dei terrazzamenti per integrarla con il valore monetario delle esternalità prodotte da un’accurata gestione dei versanti: in termini di sicurezza e manutenzione ambientale da un lato, e in termini di tutela paesaggistica dall’altro. Sia la sostenibilità economica che quella ambientale, e in concreto i possibili percorsi d’intervento sui luoghi, trovano possibili limiti o eventuali stimoli nella capacità delle comunità, delle istituzioni e dei singoli attori locali di esprimere un’attitudine al recupero e alla valorizzazione dei terrazzamenti.

La sostenibilità socio-cultuale è nodo cruciale della questione e deve essere affrontata per tentare una riformulazione del “problema dei terrazzamenti” tale da far ritrovare l’immagine positiva di una “risorsa terrazzamenti”...’

Clicca qui sotto per scaricare lo studio

Data di pubblicazione: 2 settembre 2010
Disqus