Archeologia industriale e proto industriale

Per archeologia industriale si intendono quelle installazioni produttive che datano dalla rivoluzione industriale fino alla metà del 1900 e testimoniano di un modo di produrre non più attuale.
Le installazioni anteriori si qualificano come proto industriali.

Il Canale di Brenta non ebbe soltanto importanza militare come insieme di passi forti, ma acquistò un ruolo non secondario nella storia della protoindustrializzazione degli stati veneti.

Dal 1124, anno della fondazione del Monastero di Santa Croce di Campese, la storia economica della valle ebbe una svolta fondamentale per merito del Monastero stesso.
In particolare furono costruite installazioni che sfruttavano l’energia idraulica fornita dalla Brenta e dalle due sorgenti dell’Oliero e della Rea di Campese.

Le prime notizie documentarie risalgono al 1300. Si tratta di seghe per il legname, mulini da grano, magli per battere il ferro o il rame, mulini pestasassi, fucine da fabbro, cartiere, “edifici” da seta e filande.
Possiamo affermare che dalla località di Roncobello di Valstagna fino a Campese, questi “edifici” con le loro prese e roste di derivazione si susseguivano quasi senza soluzione di continuità sulle due rive.

Il momento di maggior splendore di questa intensa attività si ebbe tra la metà del 1600 e la metà del 1700.
Il paesaggio lungo la Brenta era allora completamente diverso dall’attuale che vede il fiume staccato dalle attività del lavoro.

Oggi, a causa dell’impietosa opera del fiume e anche degli uomini, restano pochi esempi di queste installazioni.

Edifici industriali e testimonianze ancora esistenti

Il criterio di catalogazione è topografico e parte da Nord a Sud.

1 - Comune di Cismon.
1.1 - Cismon; fabbrica “Lancia”

2 - Comune di Valstagna
2.1 - S. Gaetano, Roncobello, opificio Venier
2.2 - Valstagna, tipografia.
2.3 - Oliero, Grotte di Oliero, cartiera Parolini e area dove sorgevano gli opifici.

3 - Comune di San Nazario
3.1 - Carpanè. area Guarnieri:centrale idroelettrica
3.2 - Carpanè. Merlo, opificio Fontana.

4 - Comune di Solagna.
4.1 - Solagna, Filanda Secco ex magazzino tabacchi
4.2 - Solagna, Calcara.
4.3 - Solagna, riviera Secco: case degli antichi opifici, roggia sotterranea.
4.4 - sega, resti della rosta.
4.5 - cave di pietra litografica.

5 - Comune di Campolongo
5.1 - centrale Burgo
5.2 - Presa e canale Mignano
5.3 - Cave di pietra

6 - Comune di Bassano.
6.1 - Campese, Filanda. Complesso “Damiani”
6.2 - Mulino.
6.3 - complesso ex Finco
6.4 - il filatoio di Bortolo Venzo sulla riva della Brenta.

7 - Comune di Pove
7.1 - Sega di Pove-Solagna.
7.2 - cave di pietra

8 - Comune di Enego (Comunità Montana dei Sette Comuni).
8.1 - Piovega di Sotto, località Seghe.

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Testo in versione integrale

Data di pubblicazione: 18 agosto 2010
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