Come funziona l’Osservatorio del Paesaggio

Estratto dal “Regolamento per l’organizzazione e il funzionamento dell’Osservatorio locale sperimentale per il paesaggio del Canale di Brenta”

Finalità e attività

L’Osservatorio locale sperimentale per il paesaggio del Canale di Brenta intende perseguire prioritariamente le seguenti finalità:
- Favorire la conoscenza del paesaggio da parte della comunità locale ed il suo coinvolgimento in una gestione partecipata dello stesso
- In stretta collaborazione con gli enti deputati alla gestione del territorio, accompagnare l’evoluzione del paesaggio del Canale di Brenta in maniera congruente agli obiettivi di qualità di vita che la popolazione locale si dà attraverso gli strumenti di programmazione comunale e sovracomunale, nel rispetto della normativa di settore.

Le suddette finalità verranno perseguite prioritariamente attraverso le seguenti attività:
- Raccogliere dati e promuovere studi sul paesaggio locale e con gli stessi costituire una piattaforma digitale (banca dati multimediale interattiva), con il ruolo di strumento di consultazione e mezzo di rilevazione della visione della popolazione locale;
- Monitorare le variazioni del paesaggio e i rischi di degrado e conseguentemente suggerire agli enti pubblici deputati all’amministrazione del territorio strategie (manutenzione, recupero, infrastrutturazione, valorizzazione e tutela) appropriate per mantenerne la congruenza con le scelte fatte a livello di assetto territoriale (P.A.T.I.);
- Promuovere iniziative di consultazione, coinvolgimento, sensibilizzazione, divulgazione, fruizione, formazione e informazione della popolazione locale, delle scuole, dei frequentatori del territorio, dei tecnici delle amministrazioni pubbliche e dei progettisti atte a far crescere la coscienza del valore paesaggistico della zona, la responsabilità verso un uso sostenibile dell’ambiente, la professionalità progettuale mirante ad un corretto inserimento nel paesaggio dell’edificato, la raccolta di idee e proposte sull’evoluzione del paesaggio auspicata dalla popolazione;
- Su richiesta degli enti locali, nell’ambito delle procedure di concertazione sui piani urbanistici, gestire iniziative di partecipazione della popolazione e dei soggetti associativi nella definizione di politiche per il paesaggio;
- Supportare le politiche di sviluppo e i programmi d’intervento degli enti locali e della regione proponendo obiettivi di qualità paesaggistica, individuando rischi e criticità, suggerendo precauzioni d’uso, fornendo dati e documentazione per la stesura degli indirizzi, nonché di buone pratiche per la progettazione e la realizzazione degli interventi;
- Collaborare con l’Osservatorio regionale per il paesaggio nelle funzioni da esso svolte, in particolare trasmettendo le segnalazioni raccolte inerenti le criticità d’interesse regionale del paesaggio locale nonché le proposte di valorizzazione.

Amministrazione

La struttura amministrativa è formata da:

Comitato di gestione, con funzione deliberativa, detta le linee per la direzione operativa dell’Osservatorio e ne coordina le varie attività. In particolare:
- approva il programma di attività (organizzate in crono-programma);
- predispone la relazione annuale e quella finale sull’attività svolta ed i risultati raggiunti, che trasmette all’Osservatorio regionale per il paesaggio;
- definisce le modalità ritenute più idonee per lo svolgimento della propria attività, ivi comprese eventuali modifiche del presente regolamento;
- nomina i componenti del Comitato scientifico e del Comitato delle Associazioni.
È composto dai rappresentati delle amministrazioni comunali e da un rappresentante della Regione del Veneto (Direzione urbanistica e paesaggio).
E’ presieduto dal presidente della Comunità montana del Brenta, che ha il compito di
- assicurare il corretto funzionamento del Comitato di gestione ed il suo raccordo con la Regione, con gli enti locali, con le istituzioni e i soggetti rappresentativi del territorio;
- rappresentare in modo unitario il Comitato di gestione anche nelle sedi concertative istituite a livello locale;
In caso di assenza o impedimento del Presidente della Comunità Montana del Brenta, le funzioni di presidente del Comitato di Gestione sono svolte dal vicepresidente della Comunità Montana del Brenta.
Assiste alle sedute il direttore con ruolo consultivo e di verbalizzazione.
Partecipano inoltre alle attività del Comitato di Gestione, senza diritto di voto, il coordinatore del Comitato Scientifico e il coordinatore del Comitato delle Associazioni.

Comitato Scientifico, con funzione propositiva e di attuazione. In particolare provvede a programmare e gestire le attività previste all’art. 2, come approvate dal comitato di gestione, che provvederà a mettere a sua disposizione le necessarie risorse finanziarie, umane, logistiche e strumentali. E’ composto da esperti di comprovata competenza nei temi di pertinenza dell’Osservatorio.

Comitato delle Associazioni, con funzione consultiva, coinvolge le associazioni operanti nel territorio che ne facciano richiesta al Comitato di gestione. E’ composto dai rappresentanti delle associazioni che operano attivamente sul territorio con azioni aventi incidenza sul paesaggio. Vi partecipano inoltre i rappresentanti delle scuole presenti nel territorio che ne facciano richiesta al Comitato di gestione.

I componenti del comitato di gestione durano in carica fino alla nomina di nuovi rappresentanti da parte delle amministrazioni.
I componenti i comitati scientifico e delle associazioni durano in carica fino alla nomina di nuovi rappresentanti da parte del Comitato di gestione.
Il Comitato Scientifico e delle Associazioni nominano tra i propri componenti i coordinatori che rappresentano i relativi comitati nel comitato di gestione.

Il direttore svolge funzioni di segreteria ed assicura il coordinamento tra i vari comitati in vista di un’ottimale attuazione del programma delle attività.

Convocazione e deliberazioni del Comitato di gestione

II Comitato di gestione è convocato dal Presidente ogni qualvolta si renda necessario e comunque almeno una volta ogni tre mesi; lo stesso si riunisce inoltre quando ne sia richiesto da almeno due dei suoi componenti.
II Comitato di gestione è convocato con avviso contenente il giorno, luogo e l’ora dell’adunanza e I’ordine del giorno, da spedirsi mediante fax o posta elettronica almeno cinque giorni prima dell’adunanza a ciascun componente e, nei casi di urgenza, almeno due giorni prima della medesima.
Per la validità delle sedute del Comitato di gestione è necessaria la presenza di almeno la metà dei componenti in carica arrotondata all’unità superiore se il numero è dispari. Le relative deliberazioni sono adottate a maggioranza semplice dei presenti. A parità di voti prevale quello del Presidente.

Sede e personale

L’Osservatorio individua la propria sede presso la Comunità montana del Brenta. La direzione è affidata al responsabile dell’ufficio intercomunale autorizzazioni paesaggistiche. Lo stesso è incaricato dell’attuazione delle delibere, della gestione e dell’organizzazione di tutti i compiti dell’Osservatorio. Il personale della Comunità montana del Brenta coadiuva il direttore nella gestione amministrativa e contabile delle attività.

Oneri economici e gestione finanziaria

Le spese per le attività dell’Osservatorio fanno carico ai comuni rappresentati nel Comitato di gestione (e tra gli stessi ripartite in base a criteri che saranno concordati tra gli stessi), e ad eventuali sponsorizzazioni e collaborazioni istituzionali e private. […]
Anche sulla base delle disponibilità economiche, il Comitato di gestione redigerà il piano annuale delle attività. […]
La Comunità montana del Brenta provvede ad assicurare la corretta gestione dei fondi dell’Osservatorio.

Data di pubblicazione: 11 marzo 2014
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