15 maggio 2012
CISMON. Ordinanza del sindaco

Comune vietato alle greggi con ovini non vaccinati

Tempi duri anche per le greggi che in questo scorcio di
stagione dalla pianura salgono alla montagna.
La transumanza, evento sempre fascinoso, che si sta
registrando in questi giorni nella Valbrenta, pone qualche
problema in più anche ai pastori. Durante la notte le greggi
sostano lungo l´argine del fiume, in fondi privati non coltivati o
in aree comunali o demaniali: a Campese, nei pressi di
Valstagna, a Costa, a Cismon o a Primolano.
A causa dei danni provocati dalle greggi di pecore, in
primavera e autunno, i proprietari dei fondi agricoli hanno
inviato al Comune di Cismon ripetute segnalazioni. Il danno, sostengono, è rilevante soprattutto per
le colture di recente impianto. La presenza di animali al pascolo, inoltre, può essere causa di
malattie infettive e crea inconvenienti igienici non trascurabili sul territorio.
L´introduzione di greggi nei fondi privati e pubblici avviene nelle ore più disparate, di giorno e di
notte, e pertanto non è possibile un adeguato controllo e vigilanza. Conseguentemente il Comune di
Cismon ha emesso un´ordinanza di divieto di libera circolazione di greggi nei centri abitati, strade e
fondi comunali per più di 3 giorni dall´ingresso nel territorio comunale autorizzato. Inoltre, alle greggi
con capi non vaccinati è fatto obbligo di abbandonare il territorio comunale per raggiungere le aree
di competenza della Asl del proprio distretto.
Con la crisi che incombe sono diventati duri anche i tempi della transumanza. Non importa se
l´attività agrosilvopastorale rappresenta una risorsa importante, l´evento fascinoso viene messo in
ulteriore difficoltà. Alla faccia della crisi, se l´infrazione comporta una sanzione amministrativa tra un
minimo di 25 a un massimo di 500 euro. R.P.

Data di pubblicazione: 16 maggio 2012
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