28 marzo 2012
Solagna

Con i lavori utili decolla il piano per l’occupazione

Il Giornale di Vicenza 28/03/2012

SOLAGNA. Il progetto in collaborazione fra Vicenza, Comune e scuola
Con i lavori utili
decolla il piano
per l´occupazione
Francesca Cavedagna
L´assessore provinciale Martini «Un esempio da seguire in un momento di crisi. Fondamentale la
sinergia fra gli enti locali»
Presentato a Solagna un progetto di collaborazione tra
Provincia, Comune e scuola che prevede l´utilizzo di
lavoratori socialmente utili per servizi di vigilanza e assistenza
scolastica,al quale hanno partecipato l´assessore provinciale
al lavoro e alla formazione professionale Morena Martini, il
sindaco Carlo Nervo e la giunta comunale. Il progetto è
inserito nel Patto provinciale per il lavoro, approvato lo scorso
maggio dalla Giunta Provinciale, al fine di fronteggiare la
grave crisi del lavoro che sta colpendo il territorio.
Il Comune di Solagna è il primo della Valbrenta che ha scelto
di usufruire di questa opportunità nell´ambito dei servizi legati
alla scuola, avvalendosi della disponibilità di due cittadini in
mobilità che andranno a coprire il servizio di vigilanza
stradale negli orari di entrata e uscita da scuola degli alunni
del paese.
«Le spese legate alla sorveglianza e al servizio dei pasti per
le scuole sono a carico del Comune che fatica a sostenerle -
commenta l´assessore provinciale Martini- In questo caso la
risposta fattiva dei cittadini in mobilità presta un servizio
importante alla comunità senza andare a incidere nelle casse
comunali, mentre dimostra un sentimento morale consapevole dei bisogni della collettività. Spero
che questo sia di esempio per altri cittadini che si trovano a vivere lo stesso stato di incertezza
lavorativa. In un periodo di crisi come questo, le richieste di impiego sono molte. Per riuscire a
soddisfarne il maggior numero possibile è indispensabile che Comuni e territorio collaborino nella
concertazione di domanda e richiesta».
«Rispetto alla realtà del territorio - prosegue Martini - sappiamo che quando una persona cerca
lavoro bussa per prima alla porta del sindaco del suo Comune e questo è sbagliato perché
comporta una gran dispersione di tempo ed energie per entrambe le parti- continua Martini - faremo
in modo che ogni Comune apra un proprio Ufficio del lavoro, il personale potremo mandarlo noi,
così ogni ufficio anagrafe potrebbe corrispondere direttamente i dati all´ufficio per l´impiego, il quale
potrebbe mettere insieme domande e richieste in tempo reale senza sprecare possibilità preziose».
Il Comune di Solagna nei mesi scorsi ha pubblicizzato il progetto attraverso il contatto diretto con i
soggetti richiedenti impiego, seppur soddisfatto dell´adesione ottenuta auspica che altri
sceglieranno di spendere una parte del loro tempo per essere d´aiuto alla collettività.
«Siamo orgogliosi delle adesioni raccolte - specifica Nervo - speriamo che la loro scelta sia di
esempio per altri. Attualmente questi lavoratori si occuperanno solo della vigilanza ma non è escluso che in futuro si possano trovare soluzioni d´impiego complementare altrettanto utili»

Data di pubblicazione: 28 marzo 2012
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