Cos’è

Nessuna cultura può vivere se si proclama come esclusiva [1]

La rete museale del Canal di Brenta (Musei Canal di Brenta) nasce nel 2013 come progetto culturale per creare un ponte di collegamento tra le numerose strutture museali, collezioni e siti di interesse culturale presenti nel territorio della Valle del Brenta.
Nata come forma di associazione museale collaborativa prevista dalla normativa (D.G.R. 2863 del 18/09/2003), questa rete museale si sviluppa nella più ampia accezione del termine, andando a comprendere non solo gli edifici museali propriamente detti ma anche tutti quegli elementi culturali, storici, etnografici, artistici e naturalistici che nel corso della storia hanno plasmato ed arricchito questa valle dandovi, pur nella sua eterogeneità, un’identità comune, avvicinandosi all’ottica di un ecomuseo territoriale.
Per valorizzare questi aspetti comuni, il pregio di ogni realtà e i tesori in essa custoditi i Musei del Canal di Brenta mirano a creare un punto d’appoggio tra le diverse realtà dando valore e supporto a ciascuna in un percorso di progressivo avvicinamento a quegli standard di qualità culturale universalmente riconosciuti e incoraggiati dalle normative nazionali e locali (D. Lgs. 112/98), dai principali Istituti culturali e scientifici.

I comuni aderenti alla convenzione istitutiva della rete sono:
Campolongo
Cismon del Grappa
Pove del Grappa
San Nazario
Solagna
Valstagna

[1Mahatma Ghandi (1869-1948) Politico e filosofo indiano.

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Data di pubblicazione: 31 agosto 2014
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