Le Collezioni

La vita va vissuta guardando avanti, ma può essere compresa solo guardando indietro.
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Tra gli scopi istituzionali dei musei vi è quello di conservare la memoria dell’uomo, la sua cultura, la storia e il suo paesaggio. I Musei del Canal di Brenta oltre alle sezioni espositive si occupano di raccogliere, catalogare e conservare numerosi reperti, spesso frammenti o oggetti di uso quotidiano che opportunamente catalogati e contestualizzati diventano preziosi Beni Culturali di un territorio.

Museo Canal di Brenta
Archivio fotografico Ferrazzi 102 foto in bianco e nero di inizio novecento sul paesaggio e la vita quotidiana di Valstagna e dintorni.
Collezione etnografica oltre 450 pezzi tra strumenti e attrezzi della vita di un tempo.

Museo delle Cartiere
Attrezzi e modelli in scala e una decina di preziosi libri e documenti remondiniani databili tra il 1734 e il 1829.

Museo di Speleologia e Carsismo
Collezione mineralogica e paleontologica di invertebrati marini del mesozoico caratteristici dell’area alpina
Collezione biospeleologica e di fauna carsica comprende una sezione osteologica di vertebrati legati agli ambienti della Valle del Brenta e un entomologica comprendente fauna locale epigea ed ipogea.
Erbario della valle del Brenta che raccoglie oltre 300 piante da fiore più significative del territorio.

Museo degli Scalpellini
Una collezione di quasi 200 pezzi storici tra attrezzi per tagliare e lavorare la pietra usati dagli scalpellini, numerose opere d’arte da essi prodotte e i disegni progettuali originali delle sculture. E’ presente inoltre un archivio fotografico con foto di inizio novecento sul lavoro in cava degli scalpellini.

Museo del Tabacco e del Recuperante
Collezione etnografica comprendente più di 350 attrezzi utilizzati per la coltivazione, lavorazione e consumo del tabacco.
Collezione militare privata comprendente numero pezzi d’artiglieria, utensili e ricostruzioni militari legati alla prima guerra mondiale.

Museo del Covolo e della Grande Guerra
In fase catalogazione, la collezione raccoglie importanti reperti provenienti dalla fortificazione del Covolo di Butistone rinvenuti durante gli scavi archeologici, un significativo assortimento di residuati bellici e ricostruzioni di strumenti preistorici.

[1Søren Aabye Kierkegaard (1813-1855), filosofo, teologo e scrittore danese.

Data di pubblicazione: 31 agosto 2014
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