Le Mappe del paesaggio

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La cartografia tematica è presentata con sistema Web-GIS (Sistema Informativo Geografico) che ne permette la visualizzazione georiferita e la scelta dei livelli informativi. In questo modo, alla base cartografica possono essere sovrapposti svariati livelli informativi, costruendo così una mappa del paesaggio adeguata ai propri scopi di studio. A breve troverai qui i layers informativi del Piano di assetto territoriale intercomunale.

Una volta entrato nel Web Gis cliccando qui, nella lista che è possibile scorrere a destra dello schermo sono elencati i livelli informativi: questi, alla scala opportuna, possono essere accesi o spenti (spuntando il quadratino accanto ad ognuno) per modificare la cartografia. I temi disponibili sono:

Confini

L’area del Canale di Brenta presenta confini diversi a seconda dei criteri di demarcazione considerati. Sono presenti i confini amministrativi comunali, che non coincidono necessariamente con i confini geografici che demarcano la valle mediante brusche rotture di pendenza rispetto ai pianori sommitali. Importanti sono i confini degli areali terrazzati che, con ‘masiere’ e infrastrutture di drenaggio, influiscono sulla stabilità dei versanti, il rischio idraulico, le condizioni climatiche e le caratteristiche del bosco, ma anche sul tessuto insediativo.
- Confini geografici (fonte: elaborazione dell’Osservatorio)
- Confini terrazzamenti (fonte: elaborazione dell’Osservatorio)
- Confini comunali (fonte: Regione Veneto, Carta Tecnica Regionale 2009)

Segni d’acqua

Il sistema di raccolta e immagazzinamento dell’acqua piovana costruito nei secoli sui versanti della valle è composto da vari manufatti, talora di pregevole fattura: pozzi con cisterna sotterranea, vasche di raccolta dell’acqua realizzate in caverna, grandi canali di drenaggio in pietra (localmente chiamati "vallegoni"), cui si aggiunge il sistema dell’idrografia naturale.
- Punti d’acqua (fonte: rilievo ed elaborazione dell’Osservatorio)
- Vallegoni (fonte: rilievo ed elaborazione dell’Osservatorio)
- Idrografia naturale (fonte: Regione Veneto, Carta Tecnica Regionale 2009)

Percorsi

I versanti sono attraversati, soprattutto a bassa quota, da una fitta rete di sentieri che costituivano la rete di collegamento originaria, oggi potenzialmente di grande interesse escursionistico. Sono presenti i sentieri marcati con segnavia CAI e l’Alta Via del Tabacco (itinerario che attraversa a mezza costa i terrazzamenti del versante destro del Canale). Accanto a questi, viene riportata anche la trama di sentieri minori e le mulattiere lastricate in pietra calcarea di cui oggi si conserva traccia nonostante l’abbandono.
- Sentieri CAI e Alta Via del Tabacco (fonte: Club Alpino Italiano, Carta dei Sentieri 2007)
- Altri sentieri e mulattiere (fonte: Regione Veneto, Carta Tecnica Regionale 2009; integrazione dell’Osservatorio)

Terrazzamenti

Il paesaggio tipico dei bassi versanti della valle è formato dai terrazzamenti. Essi costituivano l’ambiente di vita degli abitanti dediti alla coltivazione del tabacco, di ortaggi e vitigni. Oggi sono in parte abbandonati e in parte utilizzati per l’orticoltura e l’allevamento domestico. La cartografia comprende i terrazzamenti e gli edifici sui terrazzamenti non registrati, assieme alla individuazione delle maggiori macro-aree terrazzate e delle zone tuttora coltivate.
- Aree terrazzate (fonte: Progetto ALPTER/ M.Tres e E.Zatta)
- Edifici scomparsi (fonte: Istituto Tecnico Regionale, Tavolette a scala 1:25.000 del 1969)
- Zone coltivate a orto (fonte: rilievo ed elaborazione dell’Osservatorio)
- Terrazzamenti (masiere) (fonte: Progetto ALPTER/ M.Tres e E.Zatta)

Toponimi

I toponimii [1] rappresentano l’origine e il significato dei luoghi che accompagnano i cicli di vita del territorio. I toponimi possono mutare con i cambiamenti climatici, vicende politiche, processi di costruzione dello spazio fisico o restare immutati consentendo il riconoscimento di ‘netti storici’. La relazione fra toponimi consente di effettuare ‘triangolazioni’ utili alla ricostruzione della storia locale. Di seguito si riportano a titolo esemplificativo i toponimi del Catasto Napoleonico (1811), dell’Istituto Geografico Militare (1969) e della Carta Tecnica Regionale (2009).
- Catasto Napoleonico (fonte: Archivio di Stato di Bassano del Grappa e Archivio di Stato di Venezia)
- Istituto Geografico Militare (fonte: Istituto Geografico Militare, Tavolette a scala 1:25.000)
- Carte Tecnica Regionale (fonte: Regione Veneto, Carta Tecnica Regionale 2009)

Soleggiamento

Nella stretta valle del Canale di Brenta la buona esposizione dei terreni (rispetto all’irraggiamento solare e alla direzione di brezza) è sempre stata un fattore importante per la scelta dei luoghi in cui coltivare, costruire terrazzamenti, abitazioni e ripari. La mappa indica l’intensità di soleggiamento medio giornaliero nel corso dell’anno su tutto il territorio.
- Soleggiamento medio annuo (fonte: elaborazione per l’Osservatorio di Francesco Ferrarese)

Base cartografica

La base cartografica del Web-GIS è costituita dalla Carta Tecnica Regionale (CTR) prodotta dalla Regione Veneto a scala 1:5000 e aggiornata regolarmente (qui all’anno 2009). Si riportano, per ragioni di leggibilità, solo gli elementi più utili ad una preliminare analisi paesaggistica.
- Edifici
- Viabilità
- Idrografia
- Ferrovia
- Opere stradali
- Salti di roccia
- Ghiaie
- Curve di livello
(fonte per tutti: Regione Veneto, Carta Tecnica Regionale 2009)

Ortofoto

Per una rapida e completa visualizzazione dei caratteri del paesaggio sono utilizzabili le ortofoto (foto aeree realizzate da posizione zenitale rispetto al terreno), attivabili anche come sfondo alternativo nel web-GIS.
- Ortofoto 2006 (fonte: Compagnia Generale Riprese Aeree e Regione Veneto, Ortofoto 2006)
- Ortofoto 2009 (fonte: Compagnia Generale Riprese Aeree e Regione Veneto, Ortofoto 2009)

[1Visibili nel webgis soltanto a grande scala.

Data di pubblicazione: 14 agosto 2010
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