18 aprile 2012
VIABILITÀ. Presentato a Valstagna il progetto definitivo

Nuova Valsugana il tracciato adesso è realtà

Il Giornale di Vicenza 18/04/2012

Progetto Nuova Valsugana: carte finalmente in tavola nel
primo incontro pubblico organizzato in Valbrenta. Dopo mesi
scanditi dalle varie trasferte a Mestre, dove le amministrazioni
della Valbrenta hanno partecipato a blindati tavoli di
confronto, mentre i cittadini si appoggiavano alla stampa
quale unico mezzo di informazione per conoscere le bozze
del project financing e gli sviluppi degli incontri, ora finalmente
il progetto ufficiale è stato presentato alla cittadinanza, in una
serata organizzata dal gruppo di minoranza “Insieme per
Valstagna”.
Secondo le proposte presentate dai tecnici nell´ultimo
incontro del 22 marzo nella sede di Veneto Strade, alcune
soluzioni riguarderebbero l´ammodernamento della SS 47 nel
tratto compreso tra Primolano e Cismon, la costruzione di un
ponte di collegamento tra Cismon e Valstagna a monte della
frazione di Collicello, la realizzazione di una galleria per
bypassare la frazione di San Marino con l´eliminazione
dell´attuale viadotto, l´abbassamento in quota dell´uscita a
Pian dei Zocchi e la semplificazione dell´accesso alla
contrada di Rivalta, dove è prevista la costruzione di un ponte
di collegamento con la Destra Brenta in località Sasso
Stefani.
«Riteniamo che il progetto, per quanto riguarda la parte in galleria, sia il migliore presentato finora -
ha spiegato il consigliere di minoranza Diego Lazzarotto - Tuttavia non condividiamo l´uscita a Pian
dei Zocchi per ovvi motivi di salute pubblica, in quanto lo sbocco in galleria è nelle immediate
vicinanze delle abitazioni e isola completamente le frazioni di Pian dei Zocchi e Rivalta. Per quanto
riguarda San Marino, apprezziamo e sosteniamo l´abbattimento del viadotto, ma auspichiamo una
diversa soluzione progettuale. Infine, riteniamo che le frazioni di Rivalta e Sasso Stefani debbano
essere collegate, ma da una passerella ciclopedonale e non certo da un ponte normale».
Il gruppo consigliare non si ferma alle critiche e sceglie di scansare le contestazioni proponendo
soluzioni alternative, mentre sollecita sindaco e amministrazione comunale, presenti all´incontro, a
presentare le stesse direttamente ai tecnici della ditta.
«Proponiamo una nostra ipotesi di modifica ed estensione del progetto - ha continuato Lazzarotto -
che ricalca fedelmente quanto già chiesto dai residenti delle frazioni delle due sponde interessate
dall´uscita di Pian dei Zocchi e cioè il prolungamento del tratto in galleria fino alla Lupa, nonché la
realizzazione di un viadotto in località Valle della Corda. Riteniamo che la località Lupa sia il luogo
ideale per l´innesto con l´attuale statale».F.C.

Data di pubblicazione: 18 aprile 2012
Disqus