Oliero, toponomastica in epoca napoleonica

Mappa toponomastica dal Sommarione napoleonico (1812) sui fogli del Catasto Stabile Austriaco (1812-1833)

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- Anconetta. Piccola edicola sacra.
- Astiago, Colle. La base è last con caduta della l. E’ quindi da riferirsi a laste nel significato di “radura per il pascolo” comunque di “prateria caratterizzata da una “recinzione” anche naturale(Rousset 1991, p. 94). È citato come mons Artinus nel documento del 1221 che delimita le pertinenze della “domus” ezzeliniana di Oliero. Significa quindi “pascoli alti”. Radura-prateria alta.
- Baretta, Colle della, Coriggio della. Baretta / beretta da una base bar con significato di ‘altura’.
- Beldre, Sentiero di. Beldre, Beltre. La radicale in Cimbro significa “boscoso”, “selvaggio”, vedi l’aggettivo bellarot. Berch significa legno; belt selva.
- Bocca di Astiago. Bocca: avallamento, sbocco, valico.
- Calcerone. Affioramento di pietra calcarea.
- Calmina. Da calmo ?; localmente si dice del castagno selvatico innestato con un ‘maronaro’. Bosco di castagni da frutto.
- Casetta. Piccola abitazione.
- Cherle. Percorso presso il ‘covolo dei veci’ alle sorgenti dell’Oliero. In cimbro vale ‘svolta di strada’ e ‘percorso’.
- Chiesa. E’ la chiesa della domus monastica ezzeliniana di Santo Spirito di Oliero.
- chiesa, Crosara della. Crosara. Incrocio di vie.
- Colle dei Prati. Piccolo spiazzo pianeggiante a prato.
- Colle dei Roveri. Fitonimo da ‘rovere’.
- Colle dei Spiaggi Rinaldi. Spiazzi: spazi di terreno piano sui monti. Rinaldi: antroponimo.
- Colle Novanta. Da novu, novale: terra da poco ridotta a coltura (Olivieri, p. 84), in questo caso Colle dei pascoli nuovi.
- Coriggio Longo. Da curriculum con il significato di ‘condotta d’acqua e contemporaneamente di ‘scivolo per il legname’; in Canale di Brenta sono di uso pubblico e comune anche se attraversano terreni di uso privato.
- Costa Alta. Costa: pendio di monte. Alta: elevata.
- Covolato. Sotto il ‘Sasso delle api’; da covolo nell’accezione di grotta ma anche di parete rocciosa.
- Covolo. Nell’area delle celebri ‘Grotte di Oliero’. E’ il ‘Buso di Oliero’ detto anche ‘Dei veci’. Covolo da cubalum: grotta.
- Covolo murato. Vedi ‘Covolo’. Murato perché anticamente l’ingresso era sbarrato da un muro; la cavità antropizzata è detta anche ‘Covolo degli assassini’.
- Croce. Dalla croce posta dove parte l’antica strada mulattiera selciata della ‘Valle dello Spino’, sopra le ‘Grotte di Oliero’ che arriva al ‘Col d’Astiago’.
- Crosara. Incrocio di vie.
- Cunelle. Cunette Da cuna: canale, doccia, avvallamento.
- duse(?),Dette le. 513 – 517,
- Erega. Sasso, parete erta
- Erto. Ripido. Costa rocciosa sopra le sorgenti dell’Oliero.
- Fontana. Idronimo. Nella valle dello spino che sfocia alle sorgenti dell’Oliero; spino significa ‘zampillo’ e il toponimo fontana lo sostituisce.
- Fontanello. Idronimo. Nella valle del Peraro.
- Forzella della Paglia. Forzella: passo montano. Paglia: stoppia, paglia?
- Frata di Bianco. Frata/Fratta: bosco reciso, terreno disboscato recentemente, ma anche luogo incolto, boscaglia, siepe di recinto per fortificazione. Bianco: probabile antroponimo.
- Frate. Frata/Fratta: bosco reciso, terreno disboscato recentemente, ma anche luogo incolto, boscaglia, siepe di recinto per fortificazione.
- Fratte dei Sassi. Fratte. Vedi sopra. Sassi: scogli, dirupi.Luogo impervio attorno allo spuntone isolato di roccia del ‘Sasso delle api’.
- Liebeno. cimbro ébane: pianeggiante; qui per ‘pianoro sommitale’.
- Liston. Superficie pavimentata con liste/laste di pietra. Nell’area delle cartiere.
- Madonetta. Immagine sacra della Madonna nella ‘Valle dello Spino’.
- masiere, Coriggio delle. Masiere: il muro a secco di contenimento idraulico. Coriggio da curriculum con il significato di ‘condotta d’acqua e contemporaneamente di ‘scivolo per il legname’; in Canale di Brenta sono di uso pubblico e comune anche se attraversano terreni di uso privato. E’ la parte della Vallerana che scende verso la Valle dello Spino
- Molini. Sono i ‘mulini’ sulla sinistra orografica dell’Oliero.
- Mollevier. Luogo molle per l’umidità. E’ sopra le sorgenti dell’Oliero.
- Montagna Nuova. E’ un dosso ridotto a pascolo in parte del comune censuario di Conco. Montagna: pascoli dove monticare il bestiame. Nuova: recentemente ridotta a pascolo.
- Nogarole. Fitonimo da nogara: noce.
- Oliero di sopra. Contrada di Oliero al di sopra delle grandi sorgenti.
- Orso, Colle del Pian dell’. Orso, Valle del Piano. Orso: dall’omonimo animale?
- Piano.
- Piazza. Al centro di Oliero di Sotto, presso gli opifici.
- Pozzette. Malga in un avallamento con una grande pozza d’acqua.
- Prati.
- Prato di Rivo /Rigo. Costa prativa sulla sinistra della valle dello Spino. Rivo/Rigo nella doppia accezione di ‘riva’ e/o ‘corso d’acqua’ – in questo caso temporaneo-.
- Prato Erto. Erto: ripido.
- Roncato. Bosco ridotto a coltivo dopo il taglio.
- Rovesci. Da roversu: volto a tramontana.
- Sasso di Nassa. Dirupi tra la valle del Tovo e la Val Chiama. Sasso: rilievo roccioso. Nassa: In Canale di Brenta, a Campese, ‘nassa’ è la sorgente della ‘Rea’ma qui non ci sono sorgenti; potrebbe essere da nas, nasso: ‘taxus baccata’(Olivieri, p. 59) con significato di ‘dirupi del tasso’?.
- Tornà. E’ il versante a tramontana del Tornà di Campolongo. Nel 1221 Letrum de sivolono, dal secolo XVI Tornà (Bonato 2008, p. 151). Da una base tor, presente nelle lingue celtiche e in generale nelle lingue antiche e attuali parlate attorno al Mediterraneo. Il significato è luogo alto, vetta, filone di monte (Rousset 1991 p. 154ss.)
- Tovi. Contrada sulla conoide di conglomerato detritico alla base della ‘Valle Tornà’. La parte meridionale della contrada è nel comune di Campolongo.
- Val Chiama. Dal cimbro clama: ‘fesso, strada stretta, gola, forra’ (Rizzolo 1996, p. 80).
- Valle Brutta. Parte a monte della ‘Val Chiama’ di cui è il nome romanzo: ‘gola, forra’.
- Valle del Scaranto. Testata della ‘Valle della Ghiaia’ e con eguale significato. Scaranto: terreno arido misto con rena (Boerio 1856, p. 619); in Canale di Brenta è il terreno tipico del ghiaione detritico.
- Valle del Spin, Valle del Spino. Spin: foro o canale per l’acqua (Pellegrini 1987, p. 326).
- Valle della Ghiaja. Vedi ‘Valle del Scaranto’.
- Valle della Pozza. Sul ‘Col di Novanta’. Pozza: la grande pozza d’alpeggio non distante dalla malga delle Pozzette.
- Valle di Bocca. Vedi ‘Bocca d’Astiago’.
- Valle Lunga. Lungo solco vallivo dal Col di Novanta alle Pozzette.
- Valle Scura. Da obscuru: in ombra.
- Valle Stolaita. Dal cimbro Stoan-laita. Stoan: pietra; laita: riva, costa. Valle della costa sassosa.
- Vanzola. Testata della Val Scura sotto il ‘Sasso delle Api’. Da vanzo: ritaglio o dosso di terreno in luogo paludoso (Olivieri, p, 118).
- Via Piana. Da planu: piano; sentiero pianeggiante.
- Volta del Tiglier. Volta: svolta della strada mulattiera che porta alle Pozzette. Tiglier: un tiglio, probabilmente piuttosto grande che caratterizzava il paesaggio.

Data di pubblicazione: 3 ottobre 2010
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