Circolo didattico di Romano d’Ezzelino

Scuola primaria “G. Carducci” di Fellette

La Scuola Primaria di Fellette di Reomano d’Ezzelino “G. Carducci” ha accolto favorevolmente l’invito dell’Osservatorio e, con unanimità tra gli insegnanti, ha deciso di aderire con tutte le classi – 9 - nominando una commissione ad hoc. La sfida che la commissione si è data e di realizzare dei momenti di percezione non mediata del paesaggio per più di 200 alunni, cercando di organizzare le uscite riducendo al minimo l’impatto ambientale, utilizzando solo mezzi pubblici; l’iniziativa ha assunto il ruolo di catalizzatore per promuovere delle uscite che permettessero, a tutti gli alunni della scuola, di vivere delle esperienze salienti in contesti e con modalità inusuali per lo standard delle uscite d’istruzione scolastica.
Il taglio sperimentale dato al progetto – rilevazione delle differenti percezioni del paesaggio, da parte dei soggetti, a seconda dell’utilizzo dei diversi mezzi di trasporto – è stato elaborato con un ulteriore fine: permettere agli alunni di uscire in territorio naturale senza il fardello di compiti e lavori da svolgere, senza preventive lezioni, insomma, senza mediazioni.
Perché dare tanta importanza ad uscite di istruzione scarsamente motivate ed elaborate dal punto di vista didattico? Semplicemente per suscitare negli alunni quel singolare stato d’animo che nasce dal muoversi in un ambiente senza nessuno scopo pratico – o con uno scopo estraneo al transito nello stesso – che permette uno sguardo privo di interessi, gratuito. Il permettersi uno sguardo gratuito ci mette in una condizione di reciprocità con il paesaggio che, a sua volta, gratuitamente si da. Muoversi senza uno scopo strettamente legato al terreno, muoversi per esplorare e giocare era una delle prerogative della fanciullezza e della preadolescenza fino a pochi decenni fa; non più nei contesti dove ci troviamo ad operare. Ridare agli alunni qualche momento di esplorazione giocosa gratuita, immersi in un paesaggio inusuale rispetto a quello della vita quotidiana, in parziale – se non, per momenti, totale - autonomia aumenterà le probabilità di dare a questi bambini quel nutrimento emotivo che da adulti verrà sempre evocato – come momento mitico dell’infanzia – davanti ad un paesaggio che ricorderà quella situazione meravigliosa della vita passata.
In altri termini sarà dura avere degli adulti sensibili alla misura e all’equilibrio, nello sguardo e nelle azioni, se tutte le situazioni mitiche della loro fanciullezza sono state vissute tra la dismisura, o il mostruoso, di capannoni in rovina, tralicci dell’alta tensione sopra il condominio dove abitano, strade rionali interdette per il traffico o, peggio, davanti ad un videogame!. Di più! Se le uniche esperienze di vita in contesti diversi e reali verranno pesantemente caratterizzate da impegni e compiti scolastici e/o istituzionali, ecco che l’esperienza di un paesaggio diverso sarà segnata, per molti, dall’avversione verso tali contesti e verso coloro che li tutelano o promuovono.

Il lavoro sperimentale, lasciato qui in secondo piano volutamente, permetterà a noi insegnanti di valutare, forse, la differenza tra la percezione libera e non indirizzata e quella vincolata da una, seppur minima, procedura mentre, nelle classi, ogni gruppo di insegnanti sfrutterà le uscite per introdurre nuove lezioni nelle diverse discipline.

Preziosa la disponibilità del Club Alpino Italiano della sezione di Bassano del Grappa che, con la pazienza e perizia degli accompagnatori dell’Alpinismo giovanile, ha contribuito in maniera determinante alla stesura e realizzazione di escursioni sicure e a misura di bambino; anche il Soccorso Alpino ha pianificato e condurrà una delle ultime escursioni con gli Alunni di classe quarta.

Il lavoro finale sarà costituito da tre documenti: una selezione dei disegni fatti dagli alunni, divisa per momenti e per istruzioni date; un video che illustri per immagini e suoni le esperienze che hanno portato ai disegni sopra accennati e un piccolo testo, scritto dall’équipe degli insegnanti, che spieghi in dettaglio, per chi fosse interessato, motivi, metodologie e aspettative formative del lavoro svolto.


Immagini e clip dalle escursioni nel Canale della Brenta della scuola primaria di Fellette!


Cartoline del 25 maggio

Ecco le copie delle cartoline che hanno preso il volo durante l’ “Abbraccio alla Valle” il 25 maggio scorso.
Ciascuna di esse porta il messaggio personale che ogni ragazzo ha voluto rivolgere ad un destinatario particolare, da lui scelto, in merito al valore del paesaggio del canale di Brenta.
Cartoline delle classi 4°C e 3°B della Scuola primaria “G. Carducci” di Fellette

> Viaggio in treno 1 - PowerPoint, 2.9 Mb

Gruppo con percezione non mediata

> Viaggio in treno 2 - PowerPoint, 9.1 Mb

Gruppo con percezione mediata

> Passeggiata 1 - PowerPoint, 54.7 Mb

Disegni dei bambini del gruppo con percezione non mediata

> Passeggiata 2 - PowerPoint, 56.2 Mb

Disegni dei bambini del gruppo con percezione mediata

Data di pubblicazione: 11 aprile 2012
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