10 settembre 2014

Un nuovo sito web per la tutela e la promozione del paesaggio della Valbrenta

La nascita dell’Osservatorio del Paesaggio del Canal di Brenta, alcuni anni orsono, è partita da una precisa convinzione: «C’è un paesaggio, un territorio che in parte deve essere conservato e in parte deve essere necessariamente trasformato. Ebbene, individuiamo dei modi tali per cui la società civile sia partecipe e protagonista di queste scelte». Con queste parole il presidente dell’Unione montana Valbrenta, Luca Ferazzoli, delinea la prospettiva per le attività di quest’organismo, fondamentalmente caratterizzato dalla partecipazione della popolazione. «L’obiettivo è quello di riuscire a fare in modo che quelli che noi concepiamo come vincoli non siano vissuti come tali, come un’imposizione dall’alto, ma come elementi utili a valorizzare il territorio» continua il presidente. «La grande sfida è far sì, appunto, che il cittadino singolo, così come le associazioni, partecipino alla trasformazione del paesaggio in modo consapevole, con la percezione delle conseguenze delle singole scelte».

In quest’ottica, il sito dell’Osservatorio si è rivelato uno strumento molto valido per coinvolgere la popolazione sia a livello informativo, sia per acquisirne l’opinione.
Siamo ora arrivati alla seconda versione del sito, che ora presentiamo, che ne adegua la struttura alla nuova operatività dell’Osservatorio e, soprattutto, amplia la piattaforma di servizio alle proposte di fruizione del paesaggio, gestite tramite la Rete dei Musei del Canal di Brenta, raggiungibile a breve anche in modo indipendente con un dominio dedicato: museicanaldibrenta.it.
Ora è possibile non solo individuare, studiare e documentare i luoghi di valore del nostro territorio, ma anche visitarli collegati in itinerari di visita, ricevere informazioni aggiornate sui Musei con le loro attività didattiche, di divulgazione, studi e ricerche scientifiche quanto gli eventi culturali.
Anche in questo gli abitanti della nostra Valle potranno coinvolgersi da protagonisti, implementando le conoscenze già disponibili con quelle a loro disposizione, in modo da far crescere il territorio nella consapevolezza dei valori che lo stesso custodisce e che costituiscono una base imprescindibile dell’identità della popolazione locale. In questa sua nuova veste il portale informatico diventerà inoltre una finestra informativa ed interattiva rivolta verso l’esterno, sui luoghi e le iniziative proposte in valle, in un’ottica di promozione territoriale per un turismo meno occasionale ma sempre più residente e consapevole.

In maniera particolare è stata curata la parte “formativa”, dedicando appositi settori del sito al materiale messo a disposizione di tecnici e insegnanti per crescere i primi in una sensibilità progettuale attenta all’inserimento dell’edificato nel paesaggio, quest’ultimi nel rendere i ragazzi delle scuole locali primi attori della tutela dell’ambiente in cui vivono.

Data di pubblicazione: 10 settembre 2014
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