13 maggio 2012
VALBRENTA. Divieto di accesso allo svincolo per Enego e a Pianello

Strada chiusa per frana Ancora niente di fatto

Il Giornale di Vicenza 13/05/2012

A più di un mese dalla frana in località Pianello di Enego,
avvenuta il 9 aprile, sulla strada comunale ostruita dai massi
è ancora in atto il divieto di accesso, sia in prossimità dello
svincolo per Enego che all´inizio dell´abitato di Pianello in
territorio di Enego e al bivio per Martincelli. Come noto, il
movimento franoso ha distrutto circa 50 metri della
carreggiata e danneggiato la massicciata verso il fiume.
Le difficoltà maggiori, come evidenziato dal sindaco Igor
Rodeghiero, riguardano la messa in sicurezza della strada
comunale e della ciclopista, la bonifica della parete rocciosa
e, per quanto compete all´Amministrazione eneghese, lo
sgombero della frana e la ricostruzione della strada comunale spazzata via dai massi. Sul
permesso di transito ai ciclisti, Rodeghiero è stato chiaro: solo dopo attente verifiche del tratto a
rischio di circa cinque chilometri, uno e mezzo dei quali presenta grossi problemi.
I sopralluoghi del Comune con la collaborazione di tecnici e geologi si sono susseguiti anche in
questi giorni per definire quanto necessario alla messa in sicurezza. Oltre allo sgombero e ripristino
della strada, servono altri interventi. A monte della frana, infatti, verrà realizzato un vallo,
probabilmente entro maggio. Allo scopo il Bim ha erogato un contributo straordinario di 10 mila euro
e altri 10 mila sono previsti per la posa di rete di protezione sulla parete rocciosa in prossimità dello
svincolo per Enego. L´urgenza dei lavori è dettata, oltre che dal ripristinare l´accesso ai residenti e
all´attività di cava, dalla necessità di riattivare i servizi: dalla raccolta dei rifiuti al servizio postale,
alla manutenzione della diga, ai mezzi agricoli, e conseguentemente riaprire la ciclopista del
Brenta.R.P.

Data di pubblicazione: 14 maggio 2012
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