9 maggio 2012
VALBRENTA. Le valutazioni dei sindaci della Vallata. Prossimo incontro il 28 per discutere delle questioni legate all´inquinamento

Valsugana, ok il vertice di Carpanè

Il Giornale di Vicenza 09/05/2012

Riunione positiva sulla Valsugana, tra il segreterio regionale
alle infrastrutture Silvano Vernizzi e i sindaci interessati al
tracciato. Entro giugno è previsto il via libera allo studio
sull´Impatto Ambientale.
All´incontro nella sede della Comunità Montana del Brenta a
Carpanè , oltre al segretario regionale alle infrastrutture del
Veneto Silvano Vernizzi, erano presenti i sindaci di
Campolongo, Cismon, Pove, San Nazario, Solagna e
Valstagna. La riunione è stata molto positiva tanto che entro
la fine del mese è previsto un altro incontro tra le parti.
Soddisfatto dell´esito del vertice l´assessore regionale alle
Politiche della mobilità Renato Chisso.
«Da tempo - ha spiegato l´assessore Chisso - abbiamo avviato un confronto con gli enti locali sulla
Valsugana e spero che entro il mese di giugno si possa trovare l´intesa sullo studio di impatto
ambientale e per l´avvio delle procedure approvative dell´opera come previsto dalla Legge
Obiettivo».
Positivo dunque l´incontro pur con qualche distinguo. È il caso di Solagna.
«Apprezzo lo sforzo dei tecnici - specifica Carlo Nervo, primo cittadino di Solagna - ma fino a che
lasceranno l´uscita prevista a Val di Nogarole ribadiremo la nostra contrarietà al progetto. Sono stati
presentati degli studi di previsione sull´inquinamento che darebbero la zona appena al di sotto del
limite minimo. Credo che debba essere rifatto tutto. Abbiamo proposto di bypassare il paese
spostando l´uscita più a nord in località Fontanazzi».
Qualche novità potrebbe esserci per San Nazario, che aspetta i tecnici per un ulteriore
approfondimento sulle criticità legate al tracciato, in questo tratto particolarmente rilevanti. «Dopo
aver confermato l´abbattimento del viadotto di San Marino - sottolinea il sindaco Gianni Ceccon - è
emersa la possibilità di spostare l´uscita tra Pian dei Zocchi e Rivalta più a nord di San Marino,
senza intercettare l´attuale sede stradale. Si tratta di una soluzione interessante, sulla quale
abbiamo già dato indicazioni migliorative che la Regione si è riservata di approfondire. Confermata,
invece, la scelta della zona del campo sportivo come sede del cantiere attraverso la prevista strada
di discenderia. Abbiamo quindi rinnovato la richiesta di una soluzione alternativa».
«Sembra scansata definitivamente l´uscita in località Lupa. - spiega Luca Ferrazzoli, primo cittadino
di Cismon e presidente della Comunità montana - Rispetto alla proposta di marzo, che ipotizzava di
sostituire il ponte della Piovega con un nuovo ponte in prossimità dell´uscita a nord di Cismon, pare
sia stata accolta la soluzione proposta dal Comune che prevede un collegamento tra l´uscita a sud
e la frazione di Collicello. Saranno inoltre rifatte le vie di immissione tra Cismon e Primolano con
Arsiè e il Feltrino». Il 28 maggio vertice per discutere delle questioni legate all´inquinamento.F.C.

Data di pubblicazione: 10 maggio 2012
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